giovedì, luglio 09, 2009

che fo!?

buongiorno a tutti

è un po di tempo che non scrivo più qui :P

l'altra notte ho fatto un sogno strano. Un sogno che ricordo precisamente e che era a colori, cosi ho pensato di tradurlo.

Dalla traduzione è emerso che necessito di un cambiamento radicale nella mia vita. Devo farlo a tutti i costi e non devo avere paura di farlo.

Probabilmente l'interpretazione è stata corretta.

Questa estate ho deciso farò un giro in Italia in treno e sacco a pelo, voglio scoprire ciò che ancora non ho scoperto dell'Italia.. e partirò dalla Sardegna...

venerdì, maggio 15, 2009

La kirghisia sta arrivando




Molte sono le notizie che si sentono a proposito delle conseguenze della crisi, ma una su tutte è quella che mi colpisce.

"La gente ha ripreso a vivere grazie alla cassa integrazione"

Ci stiamo accorgendo che la kirghisia di Silvano Agosti, è sempre stata dentro e fuori di noi. La crisi Economica ci sta facendo riflettere sulla necessita di rallentare i ritmi, per finalmente vivere per una volta tanto.

Sempre più spesso la gente che ancora lavora prova invidia per quelli che sono in cassa integrazione, che stanno o coi figli o vivono il paese e la comunità. Gli schemi difensivi personali portano al denigro, all'insulto del fannullone scansafatiche nei confronti del cassa integrato. Ma ricordiamoci che lo stile di vita lo decidiamo noi, la fretta è solo uno dei tanti modo di vivere, tra l'altro imposto da ideologie consumiste, liberiste. Un nuovo modello di decrescita è possibile ma bisogna crederci. Si può produrre su esigenza della collettivita senza esuberi, basta usare mezzi di scambio solidali basati sul donare e non sul denaro, si può lavorare mezza giornata ma lavorare tutti. Queste cose dovrebbero essere sottoscritte da ogni uomo perché ti permettono di vivere, e invece si contestano solo per la loro inadeguatezza al modello di vita attuale (cosa ovvia).

Ma per cambiare occorre essere consapevoli che il cambiamento sarà utile alla vita e che sia possibile e condivisibile.

"Lo schiavo non è tanto colui che ha la catena al collo, Tanto colui che non è più in grado di immaginare la Libertà!!"

Dobbiamo ritornare ad immaginare la Libertà, allora saremo liberi di vivere veramente e non solo di esistere.

ciao

ivan

martedì, maggio 12, 2009

Un documentario davvero molto toccante..che fa riflettere

ciao a tutti

la condizione di vita umana moderna, porta il genere femminile ad intrappolarsi in una gabbia di esteriorità. La bellezza vine stereotipata, e resa modello a cui sentirsi di doversi adeguare.

Vi invito a guardare il documentario


martedì, aprile 28, 2009

Come mi sento

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Ciao a tutti!!

In questo periodo la vita mi sta mettendo sotto torchio.. il mio modo di pensare si scontra continuamente con il pensiero di adulti, ormai assuefatti dalla schiavitù moderna..

Ho deciso che andrò avanti ad oltranza, amando ciò che penso e difendendolo coi denti.. consapevole di tutte le conseguenze che esse avranno in questo modello sociale di merda...

io sono un uomo libero, cosciente della schiavitù moderna, che vuole abbattere le sue barriere invisibili.. per vivere libero, smettendo di esistere in schiavitù..
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mercoledì, aprile 22, 2009

Pensieri antifascisti.. e anarchici

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Ciao a tutti


Il 25 aprile è vicino, ultimamente sto parlando sempre più con persone che hanno vissuto l'originale ed unico, 25 aprile della storia italiana.
La cosa che mi commuove è la luce negli occhi che queste persone, ormai anziane e agli sgoccioli della loro vita, hanno durante i loro racconti.

Ti parlano di una vita vissuta, purtroppo, costretti alla guerra, da una cultura fascista che come tutte le culture basate sul dominio e su un controllo sociale, imponevano dall'alto ordine e disciplina.

(Un modello societario che dovrebbe essere sparito, almeno negli animi della gente che la società la subisce, ma che invece persiste e a volte è motivo di vanto e di giustificazione.)

La loro luce e i loro racconti, mi commuovono, soprattutto quando mi rivelano che loro alla mia età, avevano una coscienza partigiana, di ribellione alla prigionia, di rompere lo schema che il dittatore ha imposto.

é questo che io voglio avere dentro! voglio avere una coscienza partigiana moderna, con basi anarchiche, e voglia di essere libero, non voglio arrivare alla rassegnazione di un giorno dire "non posso più immaginare la libertà".

Voglio che la libertà in me sia evidente, che cozzi tutti i giorni con gli altri e con il loro sistema attuale di vita. Voglio che sia cosi perché solo cosi affermo la mia libertà e la mia anarchia.

I movimenti dal basso stanno nascendo, tutti coloro che sentono il bisogno di essere liberi si stanno muovendo. Gli unici fermi sono gli uomini rassegnati.
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